Consulenza editoriale Pensi che la tua vita meriti di diventare un libro?

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Info: ilpaesechenonce@virgilio.it

CORSO da remoto di scrittura creativa ” La gioia dello scrivere” da marzo 2021

CORSO da remoto di scrittura creativa sempre disponibile.

Il corso può iniziare in qualunque momento.

“LA GIOIA DELLO SCRIVERE”

a cura di Federica Alfieri

Cinque incontri più un laboratorio finale

Vassilj Kandinskij – Piccole Gioie

Il corso affronta il tema della gioia dello scrivere perché scrivere, esprimere se stessi attraverso la scrittura ha una valenza liberatoria dove la creatività si abbevera alla fonte degli eventi dell’esistenza.

1^ LEZIONE

IL RAPPORTO TRA GIOIA E SCRITTURA.

La scrittura dà gioia? Si può trovare questo sentimento nello scrivere?

Dialogare con se stessi; regalare agli altri emozioni.

2^ LEZIONE

LA SCRITTURA DIALOGA CON LA MUSICA 

Ascoltare la musica nel silenzio della propria anima che genera parole.

Il ritmo nella musica e nella scrittura.

3^ LEZIONE

L’INCONTRO TRA SCRITTURA E PITTURA

La pagina è una tela dipinta di parole; le parole fioriscono sul foglio senza appassire.

Confronto tra pittura e scrittura. La gioia nella pittura e nello scrivere.

4^ LEZIONE           

LA SCRITTURA DANZA CON LA MUSICA.

 Il dinamismo in tali forme artistiche. Sogno e creatività.

5^ LEZIONE

TROVARE GIOIA NELLA SCRITTURA.  SCRIVERE PER COMUNICARE GIOIA.

La leggerezza. Lettere familiari: la scrittura degli affetti.

Laboratorio finale

Nel laboratorio finale si ripercorrerà il viaggio a ritroso, rievocando le varie sensazioni scaturite dai sensi della vista e dell’udito, oltre che dalle varie letture proposte.

Info e iscrizioni: ilpaesechenonce@virgilio.it

LOOKING FOR ANTIGONE corso di scrittura teatrale online dal 27 febbraio 2021

Ricordiamo l’avvio del corso di scrittura teatrale “LOOKING FOR ANTIGONE” condotto da Giuseppe Marini. Per avere un terreno comune come unica traduzione, il docente consiglia l’uso del testo di Sofocle nella traduzione di Massimo Cacciari che si trova nella storica collezione di teatro Einaudi. A sabato 27 febbraio alle ore 15.00.

Il Paese che non c'è

LOOKING FOR ANTIGONE corso di scrittura teatrale online a cura di Giuseppe Marini

Corso di scrittura teatrale, in sei appuntamenti settimanali, per aspiranti drammaturghi e per coloro che intendono avventurarsi e cimentarsi con la scrittura teatrale, le sue regole e le sue specificità.
Nei sei incontri di #LookingforAntigone si cercherà di sorvegliare, dirigere, consigliare ogni partecipante nella creazione di qualcosa di suo, anche se non già testo ma tracce, scene, dialoghi, monologhi che abbiano una loro recitabilità.

LOOKING FOR ANTIGONE corso di scrittura teatrale online a cura di Giuseppe Marini

In#LookingforAntigonesaremo accompagnati dalla tragedia delle tragedie per tentare una riflessione sulla scomparsa o latitanza del senso tragico nella cultura contemporanea.

Sei incontri, sempre di sabato dalle ore 15.00 alle ore 16.30.

27 febbraio – 6, 13, 20, 27 marzo e 3 aprile 2021

LOOKING FOR ANTIGONE

Corso di scrittura teatrale condotto da

Giuseppe Marini

Il presente corso di…

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𝗗𝗔𝗟 M𝗔𝗧𝗧𝗢 𝗔𝗟 𝗠𝗢𝗡𝗗𝗢 domenica 28 febbraio 𝘊𝘰𝘳𝘴𝘰 𝘴𝘮𝘢𝘳𝘵 𝘱𝘦𝘳 𝘪𝘮𝘱𝘢𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘰𝘴𝘤𝘦𝘳𝘦 𝘨𝘭𝘪 𝘈𝘳𝘤𝘢𝘯𝘪 𝘔𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰𝘳𝘪 (𝘛𝘢𝘳𝘰𝘤𝘤𝘩𝘪)

Aperto a tutti, esperti o neofiti.
Fondamentale è la curiosità di conoscere meglio il mondo archetipico degli Arcani Maggiori.
Porre una domanda ai Tarocchi può essere d’aiuto, sia per capire come muoversi nelle infinite possibilità che la vita ci pone davanti, che per riscoprire noi stessi.
Questi non verranno utilizzati per conoscere il futuro, ma per riconoscere quegli archetipi che formano il nostro passato, presente e futuro, adoperandoli come strumento di auto-riflessione e di consiglio per la vita quotidiana.

𝗔 𝗖𝗛𝗜 𝗘’ 𝗥𝗜𝗩𝗢𝗟𝗧𝗢

• Dedicato a chi vuole imparare a conoscere gli Arcani Maggiori (le prime 22 carte dei Tarocchi legate agli Archetipi Junghiani).
• Per chi lavora nelle relazioni d’aiuto. Questi, infatti, possono essere utilizzati come supporto nel lavoro di indagine per “ascoltare il sentire” di chi si affida loro.
• Non serve nessuna esperienza

Alla fine del corso verrà rilasciata una Bibliografia e attestato di partecipazione

𝗗𝗢𝗖𝗘𝗡𝗧𝗘
Camilla Marinoni, studiosa dei Tarocchi. Tiene dal 2009 corsi dedicati agli Arcani Maggiori


QUANDO: domenica 28 febbraio 2021 h. 14.00 – 19.00
𝗗𝗢𝗩𝗘: Il corso si terrà su piattaforma online

Info e iscrizioni: corsi.ilpaesechenonce@virgilio.it


LOOKING FOR ANTIGONE corso di scrittura teatrale online dal 27 febbraio 2021

LOOKING FOR ANTIGONE corso di scrittura teatrale online a cura di Giuseppe Marini

Corso di scrittura teatrale, in sei appuntamenti settimanali, per aspiranti drammaturghi e per coloro che intendono avventurarsi e cimentarsi con la scrittura teatrale, le sue regole e le sue specificità.
Nei sei incontri di #LookingforAntigone si cercherà di sorvegliare, dirigere, consigliare ogni partecipante nella creazione di qualcosa di suo, anche se non già testo ma tracce, scene, dialoghi, monologhi che abbiano una loro recitabilità.

LOOKING FOR ANTIGONE corso di scrittura teatrale online a cura di Giuseppe Marini


In #LookingforAntigone saremo accompagnati dalla tragedia delle tragedie per tentare una riflessione sulla scomparsa o latitanza del senso tragico nella cultura contemporanea.

Sei incontri, sempre di sabato dalle ore 15.00 alle ore 16.30.

27 febbraio – 6, 13, 20, 27 marzo e 3 aprile 2021

LOOKING FOR ANTIGONE

Corso di scrittura teatrale condotto da

Giuseppe Marini

Il presente corso di scrittura teatrale si rivolge in primo luogo ad aspiranti drammaturghi, ma anche più semplicemente a coloro che, avendo già una qualche familiarità con la scrittura narrativa, intendono avventurarsi e cimentarsi con la scrittura teatrale, le sue regole, le sue specificità.

La prima specificità che possiamo enucleare è che la scrittura drammaturgica è, per suo statuto, incompleta perché attende in primo luogo il corpo dell’attore prima e del destinatario poi (il pubblico) che non fruisce stavolta del testo scritto nella solitudine del suo salotto, o dove più gli aggrada, ma in uno spazio deputato, il luogo fisico del teatro composto da almeno due spazi, auspicabilmente in rapporto tra loro: il palcoscenico e la platea.

Il testo drammaturgico ha bisogno di prove e verifiche prima della sua trasformazione ultima che lo compie e lo completa che è il testo teatrale, il testo dello spettacolo.

Basterebbe questa prima inderogabile specificità a chiarirci quanto, al di là del cosiddetto stile e della poetica autoriale, la scrittura teatrale non è libera ma fortemente vincolata da precise convenzioni che lo scrittore di teatro deve conoscere.

Come in tutte le arti nulla vieta, anzi è sempre auspicata, la rottura di tali convenzioni, ma nessun superamento serio e degno di questo nome può prescindere da una profonda conoscenza di queste. Occorre conoscere molto bene ciò che si vuole infrangere.

È una scrittura fortemente “destinata” e che attende, ripeto, una incarnazione nel corpo dell’attore, nella sua sua fisicità e vocalità e non da ultimo nei suoi ritmi e nei suoi silenzi.

La scrittura teatrale deve sempre rimandare a un’azione, anche quando l’azione di un plot è continuamente differita e rimandata (vedi Amleto, ma non è proprio da tutti pensare di fare di questa non azione e di questo sovvertimento un capolavoro).

La parola stessa in teatro è e deve essere azione e senza perdere il suo potere concettuale e simbolico deve accettare di farsi eminentemente fisica

Cercheremo di conoscere queste regole compositive, consci però, a mio avviso, della feconda particolarità di questo per-corso. A condurlo non sarà uno “specialista” della scrittura, un drammaturgo in senso stretto, ma un regista e cioè colui che in teatro si incarica di traghettare la drammaturgia-testo scritto in testo teatrale, in spettacolo.

Dico traghettare e non conchiudere in sé questo processo e questa trasformazione.

Qualche parola va spesa nel dire che ci sono registi e registi, ciascuno col proprio percorso personale: alcuni partono e sempre si riferiscono al testo, ma che più prudentemente se ne fanno allestitori fedeli e corretti, più o meno eleganti confezionatori di qualcosa che si conosce e che si sa già.  Altri registi invece, prendendosi le loro responsabilità, lavorano a un’ulteriorità, specialmente se si tratta di un classico, a un qualcosa che intorno a quel testo non era mai stata detta o vista, facendosi a loro volta autori con il loro carnet di strumenti che sono gli attori e la recitazione, l’uso dello spazio e il suo rivestimento scenografico, i costumi, le luci, la musica e non da ultimo il ritmo e il respiro dello spettacolo.

Anche qui però ci sono delle distinzioni da fare perché ci sono coloro che lo fanno privilegiando o anteponendo istanze autobiografiche in una personalissima intertestualità tra testo di partenza e testo proprio e coloro che invece solo e proprio dal testo riescono attraverso un corpo a corpo critico-analitico a ricavare risonanze nuove e nuove direzioni interpretative senza tuttavia sostituirvisi.

Io appartengo e mi piace appartenere a questa seconda categoria.

Ma la componente preponderante di questo corso sarà di tipo laboratoriale.

Non voglio condurre e occupare lo spazio e il tempo dei sei incontri previsti con delle mini-conferenze, ma cercherò di sorvegliare, dirigere, consigliare ogni partecipante nella creazione di qualcosa di suo, anche se non già testo compiuto, ma tracce, lacerti, scene, dialoghi, monologhi che stiano però in piedi, cha abbiano cioè una loro “recitabilità”.

Saremo accompagnati in questo percorso da un testo cardine della letteratura teatrale di tutti i tempi e che non smette mai di parlarci e di travasare i suoi mille rivoli di senso, di fascinazione in contesti culturali diversi da quello in cui è nata.

Ho voluto un testo tragico, o meglio la tragedia delle tragedie, la più perfetta: Antigone di Sofocle, anche per sperimentare concretamente le possibilità del tragico nella nostra drammaturgia tentando una riflessione sulla scomparsa o la preoccupane latitanza del senso del tragico nella cultura contemporanea.

Vedremo dove arriveremo.

Sei incontri non sono tanti ma cercheremo di usarli al meglio.

Riuscire a rafforzare, per chi un po’ già le possiede, delle competenze, ma soprattutto far esplodere il desiderio – urgenza di scrivere per il teatro sarà per me già un enorme successo.

Con l’augurio di questo (spero) irreversibile contagio…

Giuseppe Marini

Giuseppe Marini vive e lavora a Roma. Dopo un’accurata formazione artistica e una considerevole attività di attore debutta nella regia. Decisivo l’incontro con i più grandi attori e attrici della scena italiana: da Franca Valeri (con ben 5 spettacoli) a Annamaria Guarnieri, Pino Micol, Ugo Pagliai, Paola Gassman, Licia Maglietta, Maria Paiato. Insegnante di recitazione conduce stages e laboratori.

Info ed iscrizioni: corsi.ilpaesechenonce@virgilio.it

SETTE TRAME PER SETTE RACCONTI online da sabato 16 gennaio 2021

SETTE TRAME PER SETTE RACCONTI
Laboratorio ONLINE di scrittura creativa

a cura di Martina Russo laureata in Lettere, sta attualmente studiando Scrittura e Storytelling alla Scuola Holden. Le piacciono i romanzi di narrativa, specialmente quella storica e i dolci.


Sette incontri di un’ora e mezza
ogni sabato pomeriggio a partire
dal 16 gennaio 2021
ore 17:00 | 18:30

Per quanto l’offerta di letteratura, cinema, teatro e tivù sia sempre più vasta, le trame sono sempre più o meno le stesse.
Per l’esattezza, sono sette, sostiene Christopher Booker, accademico inglese, scrittore e saggista, autore di «The seven basic plots: why we tell stories» (Le sette trame fondamentali: perché raccontiamo storie).
La tesi del libro, è che da quando gli esseri umani hanno cominciato a raccontarsi storie davanti al fuoco nella notte dei tempi, dai primi cantori e poeti fino all’ avanguardia più moderna, l’intreccio delle vicende narrate segue una serie di binari prefissati, con regole, sviluppi, colpi di scena e risoluzioni che non si discostano mai da una determinata tabella. «Dall’ Iliade al Signore degli Anelli, dalla tragedia greca ai cartoni animati, si può dire che ogni genere di storia, per quanto seria o triviale, proviene dalle medesime fonti e abbraccia gli stessi archetipi», dichiara il professor Booker.
«Veniamo tutti dal “Cappotto” di Gogol», dicevano gli scrittori russi dell’Ottocento.

La novità del saggio di Booker, è che stabilisce il numero preciso di queste formule, fornendone l’elenco, la descrizione, gli esempi concreti nel campo delle lettere o del cinema.
Naturalmente, è opinabile che le trame siano proprio sette: potrebbero anche essere sei, oppure otto, o magari una decina, e il concetto non cambierebbe molto.
A noi, la sua lista, sembra convincente.

Sette incontri, della durata di un’ora e mezza ciascuno, in cui si tratta una singola trama e si dà spazio agli elaborati dei partecipanti.
Avvio sabato 16 gennaio 2021.



Info e iscrizioni: ilpaesechenonce@virgilio.it

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SE SI SAPESSE… COME VIVERE MEGLIO… da venerdì 12 febbraio 2021 ore 20.30/22.00 piattaforma Google Meet

Evento di Monica Sala Coaching

6 INCONTRI PER INIZIARE A SCOPRIRE LE RISORSE A TUA DISPOSIZIONE E VIVERE PIU’ SERENAMENTE QUESTO PERIODO DI CAMBIAMENTO.

Durante il corso ti renderai conto che, già dopo aver assistito alla prima lezione, quasi per magia cambierà la PERCEZIONE di te, del tuo modo di pensare e interpretare i fatti e, di conseguenza, la realtà intorno a te SI MODIFICA.

Dopo questo corso, su misura per te, sarai in grado di ottimizzare i meccanismi che determinano le tue DECISIONI, un enorme VANTAGGIO per trasformare:

✔ i tuoi PENSIERI 

✔ le tue ABITUDINI

✔ le tue CONVINZIONI

6 INCONTRI:

Da venerdì 12/2 dalle h 20:30 alle h 22.00

✔ venerdì 12/02
LA TUA STORIA

✔ venerdì 19/02
COME AGISCONO LE TUE ABITUDINI?

✔ venerdì 26/02
CHE CONSAPEVOLEZZA HAI DI TE?

✔ venerdì 05/03
LA TUA PROSPETTIVA ATTUALE

✔ venerdì 12/03
EVOLVERSI E’ POSSIBILE

✔ venerdì 19/03
CHI VUOI DIVENTARE?

✔ COSA PUOI IMPARARE? Durante il corso ti affiancherò per farti diventare la versione MIGLIORE POSSIBILE di te

✔ PERCHE’ FARE QUESTO CORSO? Per ALLENARTI, mentre farai pratica, a pensare in modo più utile per il tuo benessere e cambiare così anche il tuo ATTEGGIAMENTO

✔ COME SI SVOLGE IL CORSO? Da quando inizierai, scoprirai le RISORSE che hai già dentro di te, facendo CHIAREZZA su CHI SEI e COSA VUOI attraverso le risposte a potenti domande con esercizi di riflessione individuale.

PORTA UN QUADERNO PER INIZIARE DA SUBITO A LAVORARE SUL TUO BENESSERE. E’ PER TE!

Il corso si svolgerà su piattaforma Google Meet con link diretto inviato ai partecipanti.

Prima di iscriverti, approfondisci chi sono e cosa faccio con grande passione da quasi vent’anni.

Visita il mio sito:http://www.monicasalacoaching.comSono Licensed NLP Life e Team Coach professionista (con certificazione internazionale) e formatore.Mi sono formata in PNL e Coaching presso l’istituto NLP ITALY® , certificato dalla NLP Society® di Richard Bandler e presso EKIS, the Coaching Company.
Sono associata all’Associazione Professionale Nazionale del Coaching, costituita ai sensi della Legge nr. 4/2013, con la tessera nr. 246.

Info e iscrizioni: ilpaesechenonce@virgilio.it

Leggere libri, scrivere storie, laboratorio di libroterapia e scrittura 30 gennaio 2021

Leggere libri, scrivere storie, laboratorio di libroterapia e scritturaLa lettura rende un uomo completo,
la conversazione lo rende agile di spirito
e la scrittura lo rende esatto.
Francis Bacon

UN LABORATORIO. 3 INCONTRI, UNO AL MESE. ONLINE O IN PRESENZA.

A cura di Angela Sabella e Carla Pinna

QUANDO? Il sabato dalle 10,30 alle 12,30
30 gennaio, 27 febbraio, 27 marzo.

PRIMO INCONTRO
1. Dare voce alla memoria .Scrittura autobiografica
La scrittura del ricordo.
I ricordi fanno bene a chi li scrive.
“Cos’è un ricordo? Qualcosa che hai o qualcosa che hai perso per sempre?” Isabel Allende

Esercizio di scrittura: La scatola delle meraviglie
SECONDO INCONTRO
2. Quando il corpo ci parla: affrontare la malattia.Scrittura espressiva
La scrittura come terapia.
La finzione letteraria.
La ben-attia e il ben-essere.
“A differenza delle altre malattie la vita è sempre mortale. Non sopporta cure.” Italo Svevo

Esercizio di scrittura: La lettera immaginata
TERZO INCONTRO
3. La forza della parola.Scrittura creativa
Perché si scrive.
Trovare le parole.
Narrare la storia della vita.

Esercizio di scrittura: Sheherazade e altre storie


Per info e iscrizioni: ilpaesechenonce@virgilio.it
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L’India ci parla laboratorio da remoto sempre attivo

L’India ci parla
Laboratorio condotto da Silvia de Toma

“Sarei grandemente tentato, se fossi dieci anni più giovane, di compiere un viaggio in India, non allo scopo di scoprire qualcosa di nuovo, ma per vedere con i miei occhi quel che è stato scoperto.”
Johann Wolfgang Goethe, 1787

Il Laboratorio è rivolto a chi già conosce l’India e a chi in India non c’è mai stato e forse non ci andrà mai. A tutti coloro che l’hanno sognata o soltanto immaginata. A chi, solo a sentirla nominare, si è sentito attratto oppure spaventato, ha provato curiosità, fascinazione, attrazione e perfino repulsione.
L’India riesce a parlare alle parti più profonde del nostro essere. Faremo insieme un viaggio attraverso le diverse emozioni e suggestioni che questo luogo/non luogo riesce suscitare in noi.
Ci faranno da guida alcuni brani di scrittori, con la loro personale esperienza e idea dell’India. La visione di video e immagini ci aiuterà ad arricchire questo percorso. Proveremo noi stessi a scriverne, usando la memoria e l’immaginazione, dando voce alle nostre emozioni e ai nostri pensieri perché questo percorso è rivolto anche a chi è interessato ad esprimersi con la parola scritta. Sarà un’esperienza che potrà sorprenderci, portando alla luce parti di noi di cui non siamo del tutto consapevoli e angoli del nostro essere rimasti finora nell’ombra, in attesa dell’occasione giusta per manifestarsi.

Programma del laboratorio

1. IN INDIA TUTTO E’ “DIVERSO”
“In India si pensano altri pensieri.”
T. Terzani

L’India possiede una frequenza tutta sua, ogni cosa funziona in modo totalmente diverso. Tutte le cose improbabili sono probabili in India. La mente occidentale, davanti ad un mondo spesso incomprensibile, non trova più nulla a cui appigliarsi: il segreto consiste nel permettere alla mente di riposare, nel lasciarsi andare al flusso degli eventi.

2. I POVERI E I “MOSTRI”
“L’universo intero e’ impossibile e qui, in India, lo sanno.”
G. Manganelli

In India, poveri, infermi e disabili non sono nascosti e nemmeno relegati in luoghi lontani dai nostri occhi. L’India non occulta o elude nulla: un pugno allo stomaco continuo che ci porta inevitabilmente ad accettare la nostra impotenza e a riconoscere l’ipocrisia della nostra società e i nostri privilegi.

3. IL TABU’ DELLA MORTE
“Colui che ben conosce contemporaneamente entrambe, rinascita e dissoluzione, giunto fino alla morte con la dissoluzione, ottiene con la rinascita l’immortalità.” (I_ Up.14)
In occidente assistiamo ancora alla negazione del tema della morte e del morire, in India invece la familiarità con la morte rappresenta un elemento condiviso, un’“abitudine” nei confronti di un evento della vita che lascia inalterato il valore privato del soffrire, ma restituisce un’alta capacità di elaborazione dell’angoscia. Per gli indiani la morte non è altro che un cambiamento di condizione nel corso di una complessa vicenda di un essere vivente.

4. LA SPIRITUALITA’ INDIANA
“In India, se non pregate, avete sprecato il viaggio.”
H. Michau
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Termini e concetti derivanti dalla cultura filosofica e religiosa indiana ci sono diventati familiari, tanto da usarli anche nel nostro linguaggio comune: meditazione, karma, mantra, mandala, yoga, chakra. Ci siamo abituati a vedere le immagini delle divinità indiane nei tatuaggi o sulle magliette, a trovare corsi yoga in ogni palestra e corsi on line su ogni tipo di meditazione, eppure il mondo della spiritualità indiana continua ad attrarci come se l’India possedesse un “segreto” che ci può ancora essere svelato. In India la spiritualità, il contatto col Divino viene suscitata in noi, non viene vista nè può essere osservata

.5. VIVERE AD UN’ALTRA VELOCITA’
“Di certo Dio creò l’India con comodo.”
Gita Mehta

Lontano dalle grandi megalopoli la vita quotidiana indiana si svolge ancora con ritmi antichi estremamente lenti. Nei villaggi o nei luoghi più nascosti delle città il tempo magicamente si ferma. Gli indiani sanno vivere con lentezza e riescono a stare senza difficoltà nel “qui e ora”.
Ciò che per noi richiede uno sforzo e un impegno continuo in India è naturale.
Un’ispirazione e la consapevolezza che si può fare.

Informazioni preliminari
– Il Laboratorio si svolgerà da remoto e potrete seguirlo quando e dove sarà per voi più comodo.
Il programma del Laboratorio si articolerà in cinque moduli
– Il materiale per ogni modulo (testi, immagini, files audio e video) verrà inviato all’indirizzo mail di ogni partecipante a cadenza settimanale
– Il Laboratorio non è un corso di scrittura. Gli scritti dei partecipanti non verranno corretti.
– Ognuno potrà decidere se condividere (in forma anonima) o meno i propri scritti con gli altri partecipanti. Questa condivisione è auspicabile perché può arricchire il percorso di tutti.
– In ogni momento, durante il laboratorio, mi potrete contattare via mail o telefonicamente.
-Per info e iscrizioni inviare mail a: ilpaesechenonce@virgilio.it

Chi sono
Ho cominciato a viaggiare in India fin dal 1985 e da allora non ho più smesso. Ho conosciuto nei miei viaggi aspetti dell’India molto diversi tra loro, dalle grandi metropoli ai piccoli villaggi delle zone rurali, dai monasteri buddisti delle valli himalayane alle città sacre dell’induismo con le loro migliaia di pellegrini.
Dal 2009 vivo stabilmente nel sud dell’India in una comunità internazionale (www.auroville.org) dove sono impegnata in progetti di sostegno all’emancipazione socio-economica delle donne che vivono nei villaggi limitrofi.
Attualmente mi trovo a Bergamo, dove risiede la mia famiglia.

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COUNSELING – CICLO DI INCONTRI ONLINE sabato 5 – 12 e 19 dicembre

COUNSELING – CICLO DI INCONTRI ONLINE Tre incontri 5/12/19 dicembre dalle ore 14.30 alle ore 17.00

A chi si rivolge:
● a chi è interessato ad acquisire strumenti di lettura e consapevolezza del proprio funzionamento interno.
● a chi desidera migliorare la propria capacità di comunicare e mettersi in relazione
● a chi vuole fare il punto rispetto al proprio percorso di vita e trarne qualche utile conclusione
● a chi desidera implementare i propri strumenti di lavoro nella relazione personale e professionale
● a chi sente il bisogno di reinventarsi e di scoprire nuove direzioni di vita

Come funzioni?
→ Vuoi comprendere qualcosa di più di te stesso?
→ Come mai quella persona ti fa alterare immediatamente?
→ Sei tu alla guida della tua vita o la tua vita è guidata da altri?
→ Quello che comunichi è uguale a quello che gli altri percepiscono?
→ La direzione che stai seguendo è sostenibile? Ti corrisponde? È la tua?
Con questo percorso imparerai qualcosa di più su di te e sulle persone che ti circondano.
Avrai l’opportunità di acquisire maggior consapevolezza sul tuo funzionamento interno e di imparare a leggere meglio le dinamiche che ti coinvolgono o che riguardano le relazioni con chi ti sta vicino.
Procederemo in modo interattivo con le domande, come la maieutica insegna. La maieutica è un metodo che nasce dalla teoria socratica, secondo la quale ogni persona ha in sé le risorse per “partorire” la propria verità. Ti aiuterò a “tirar fuori” la tua verità, per attivare un movimento interno di consapevolezza, che ti coinvolga in modo diretto e sostenibile.
Non ti propongo ricette preconfezionate, se cerchi in quella direzione, non è il percorso adatto a te. Ma se hai voglia di metterti in gioco.
Cominciamo!
Utilizzando attività esperienziali, strumenti di counseling e domande maieutiche, cominceremo insieme un percorso che ti condurrà alla tua personale destinazione, restituendo qualche strumento per vivere e relazionarti in modo più consapevole, autentico ed equilibrato.
Il percorso è progettato in sequenza, in modo da permettere l’emergere di riflessioni che integrino man mano le precedenti e non è obbligatorio iscriversi a tutti gli incontri ma se lo farai, il lavoro sarà più completo e la visione d’insieme meglio contestualizzata.
Verificheremo insieme se il (tuo) dentro e il (tuo) fuori corrispondono
Tratteremo di conflitti, di come imparare a leggerli e a trasformarli da minacce a risorse.

Verificheremo se la direzione che stai seguendo, corrisponde alla tua specifica unicità a cura di Barbara Passoni – Consulenza e Formazione – Counselor relazionale maieutico (An.Co.Re n. 563) Chi sono?
Sono una Counselor ad orientamento maieutico, lavoro sulle potenzialità e sulle risorse e sono specializzata nella gestione dei conflitti.
Mi occupo sia di percorsi individuali che di gruppo, che amo condurre coinvolgendo i partecipanti in modo attivo e sostenibile, restituendo contenuti in un secondo tempo.
Provengo dal contesto organizzativo/aziendale, nell’ambito del quale mi occupo di consulenza, selezione personale e in particolare di formazione esperienziale orientata al team working e alla gestione dei conflitti.
Nei percorsi individuali mi avvalgo anche dei Fiori di Bach, che conosco ed utilizzo ormai da oltre venticinque anni e che insegno ad usare per persone e animali.
In questo difficile momento sono venute meno molte sicurezze e sono crollate tante delle nostre maschere e “stampelle”. Ci troviamo di fronte all’inatteso e siamo chiamati a rimetterci in gioco con nuovi sguardi e nuovi strumenti.
Questo percorso ti porterà a scoprire risorse, talenti e potenzialità inespresse, che potranno aiutarti a cogliere opportunità anche nelle difficoltà.

🌌IL MANDALA DELLA VITA sabato 5 dicembre ore 14, 30-17,00.

❏ A cosa concedo spazio ed energia? Cosa non sto
considerando?
❏ Uno sguardo alla nostra rappresentazione
interna.
❏ Attività esperienziale
Il mandala come strumento di contatto con me
stesso
Cosa dentro, cosa fuori *Bisogni e desideri. La
piramide di Maslow

👀LUPO BIANCO E LUPO NERO sabato 12 dicembre ore 14, 30-17,00.

● Quale energia sto nutrendo?
● Uno sguardo alla nostra percezione della realtà.
● Attività esperienziale Lupo bianco
o lupo nero La storia.
Le risorse: Cassetta degli attrezzi * I limiti: conflitti

👍CAMBIAMENTO E RICERCA DELLA FELICITÀ sabato 19 dicembre ore 14, 30-17,00.

★ Cosa intendo per felicità? Mi sto muovendo nella giusta
direzione?
★ Uno sguardo al nostro cammino di vita.
★ Attività esperienziale
Tasti dolenti e copione infantile
Cenni di Psicogenealogia
La percezione soggettiva della felicità.
Cambiamento e crescita evolutiva. Ridefiniamo le priorità.

Posti limitati ad un piccolo gruppo (10 persone) , prenotazione necessaria.
Contributo richiesto €. 90,00 i tre appuntamenti più 20 per la quota associativa al Paese che non c’è (solo la prima volta)
Possibilità di partecipare ai singoli incontri.
Gli incontri sono progettati in sequenza per costruire un percorso di counseling in grado di restituire uno sguardo più consapevole su di sé.
Per iscriversi, inviare mail a ilpaesechenonce@virgilio.it

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