I 5 COMANDAMENTI – corso di scrittura – da martedì 10 maggio (ore 20.30-22.30)

I CINQUE COMANDAMENTI
Ovvero cinque consigli preziosi da tenere sul comodino quando si scrive

Ciclo di approfondimenti IN PRESENZA
a cura di Silvia Gilardi laureata in Lettere Moderne, diplomata in Scrittura & Storytelling alla Scuola Holden di Torino. Docente di scrittura creativa, ghostwriter e collaboratrice editoriale.

immagine x 5 comandamenti

Programma:

1) MENTIRE PER DIRE LA VERITA’

• Travestire la propria esperienza per poterla trasformare in quella degli altri
• Mascherare sé stessi: ciò che distingue l’autobiografia dalla fiction
• Esercizio: cosa è finto e cosa è vero?

La menzogna è il mezzo necessario per raggiungere la verità narrativa. Riflettiamo insieme su quelle che sono le basi del processo creativo.

2) SHOW, DON’T TELL

• Non dirlo, se puoi mostrarlo
• Parola d’ordine: azione
• Esercizio: vietato pensare

Sforziamoci di “far vedere” al nostro lettore ciò che stiamo raccontando. Scopriamo la potenza dei gesti che affidiamo ai nostri personaggi, impariamo a sceglierli con cura, evitando le banalità.

3) SAI TENERE UN SEGRETO?

• Svelare a poco a poco
• Il gap tra ciò che raccontiamo e ciò che non diciamo
• Esercizio a sorpresa: questo non posso dirvelo… se no che segreto è?

In ogni opera di narrativa che si rispetti è fondamentale tener desto l’interesse del lettore, suscitando nella sua mente interrogativi di cui rimandiamo le risposte.

4) “GOD IS IN DETAILS”

• Il dio della letteratura sta nei dettagli
• La sospensione dell’incredulità
• Esercizio: usa ciò che conosci

La scelta dei dettagli è cruciale per rendere credibile il mondo che stiamo costruendo per la nostra storia. Lo scrittore è colui che vede cose che normalmente sfuggono a un occhio distratto. Alleniamo lo sguardo e la nostra capacità di osservazione.

5) DILLO IN POCHE PAROLE

• Precisione e memorabilità
• Importanza della riscrittura
• Esercizio: tagliare, tagliare, tagliare!

Soffermiamoci sui passaggi che intercorrono tra la prima stesura (istintiva, “di pancia”) e la necessaria riscrittura (meditata, “di testa”). Impariamo ad essere esigenti con noi stessi.

***

CORSO IN PRESENZA

Avvio martedì 10 maggio – dalle ore 20.30 alle ore 22.30
Cinque incontri da due ore a cadenza settimanale
10 – 17 – 24 – 31 maggio 2022 e 7 giugno 2022

presso:
Associazione Culturale Il Paese che non c’è
via Sant’Alessandro,32 – Bergamo – cortile interno

Info e iscrizioni: corsi.ilpaesechenonce@virgilio.it
tel. 377.1246697

Corso base di scrittura creativa “Il mestiere di scrivere” IN PRESENZA da domenica 8 maggio 2022 ore 10.00/12.00

a cura di Martina Russo, laureata in Culture Moderne Comparate all’Università di Bergamo e diplomata alla Scuola Holden di Torino. Apprezza principalmente la letteratura “non di genere” e i romanzi storici ambientati nel Novecento.

Avvio domenica 8 maggio 2022
Prossimi appuntamenti domenica 15 – 22 – 29 maggio 2022 e domenica 5 giugno 2022 ore 10.00/12.00
Bergamo, via Sant’Alessandro 32 – cortile interno
PROGRAMMA
– Cos’è una storia: gli elementi fondamentali di una storia, andamento, come fare una scaletta;
– Il narratore: i vari tipi di narratore;
– I personaggi: i ruoli che può ricoprire un personaggio, come costruire un personaggio;
– Le descrizioni: l’ambientazione, le descrizioni e quando sono fondamentali;
– Cosa fare quando si finisce di scrivere: a chi rivolgersi quando si è finito il manoscritto e con che logica.

Se siamo fortunati, non importa se scrittori o lettori, finiremo l’ultimo paio di righe di un racconto e ce ne resteremo seduti un momento o due in silenzio. Idealmente, ci metteremo a riflettere su quello che abbiamo appena scritto o letto; magari il nostro cuore e la nostra mente avranno fatto un piccolo passo in avanti rispetto a dove erano prima. La temperatura del corpo sarà salita, o scesa, di un grado. Poi, dopo aver ripreso a respirare regolarmente, ci ricomporremo, non importa se scrittori o lettori, ci alzeremo e, “creature di sangue caldo e nervi”, come dice un personaggio di Cechov, passeremo alla nostra prossima occupazione: la vita. Sempre la vita.
(Raymond Carver)
Info e iscrizioni: ilpaesechenonce@virgilio.it

Laboratorio – “La meditazione nella scrittura” sabato 7 maggio 2022

LA MEDITAZIONE nella SCRITTURA
Meditare per scrivere di sé

a cura di Federica Alfieri
docente di lettere, allieva di Giuseppe Pontiggia, esperta in arteterapia e attività teatrali

immagine meditazione

Il laboratorio è rivolto a chi è interessato alla ricerca introspettiva e a chi desidera esprimerla attraverso il particolare linguaggio della scrittura.

Quando: sabato 7 maggio 2022
ore 10.30/18.00 (pausa pranzo 13.00/14.00)

Dove: presso la nostra sede, a Bergamo, in via Sant’Alessandro 32

Programma

Il silenzio interiore traduce le emozioni e i sentimenti
Dilatare il tempo sulla pagina bianca
Lo spazio del pensiero e la scrittura dei luoghi interiori

Letture da

Il silenzio. Uno spazio dell’anima
Autore Erling Kagge

Una luminosa quiete. La ricerca del silenzio nelle pratiche di meditazione
Autore Giampiero Comolli

Le fotografie del silenzio. Forme inquiete del vedere
Autore Gigliola Foschi

Ascoltare il silenzio. Viaggio nel silenzio in musica
Autore Emanuele Ferrari

Per info e iscrizioni: corsi.ilpaesechenonce@virgilio.it

Leggere libri, scrivere storie, laboratorio online di libroterapia e scrittura da giovedì 28 aprile 2022

Leggere libri, scrivere storie, laboratorio di libroterapia e scrittura

La lettura rende un uomo completo,
la conversazione lo rende agile di spirito
e la scrittura lo rende esatto.
Francis Bacon

UN LABORATORIO. 3 INCONTRI, UNO AL MESE. ONLINE

A cura di Angela Sabella e Carla Pinna

QUANDO? Il giovedì sera dalle ore 20.00 alle 22.30

giovedì 28 aprile;

giovedì 26 maggio;

giovedì 23 giugno.

PRIMO INCONTRO
1. Dare voce alla memoria. Scrittura autobiografica
La scrittura del ricordo.
I ricordi fanno bene a chi li scrive.
“Cos’è un ricordo? Qualcosa che hai o qualcosa che hai perso per sempre?” Isabel Allende

Esercizio di scrittura: La scatola delle meraviglie
SECONDO INCONTRO
2. Quando il corpo ci parla: affrontare la malattia. Scrittura espressiva
La scrittura come terapia.
La finzione letteraria.
La ben-attia e il ben-essere.
“A differenza delle altre malattie la vita è sempre mortale. Non sopporta cure.” Italo Svevo

Esercizio di scrittura: La lettera immaginata
TERZO INCONTRO
3. La forza della parola. Scrittura creativa
Perché si scrive.
Trovare le parole.
Narrare la storia della vita.

Esercizio di scrittura: Sheherazade e altre storie


Per info e iscrizioni: ilpaesechenonce@virgilio.it

Quando i profumi diventano parole Laboratorio IN PRESENZA di scrittura di sé domenica 10 aprile 2022 – Bergamo

Nel laboratorio, a cura di Federica Alfieri, si compirà un meraviglioso viaggio tra mille profumi e sensazioni alla ricerca e alla scoperta della propria fragranza: l’essenza del sé. Attraverso letture di Autori italiani e stranieri si distilleranno gocce di profumo sulla pagina scritta.

VIAGGIO TRA I PROFUMI

  • La magia del profumo

S’inizierà il viaggio sensoriale di scrittura immergendosi in una diafana atmosfera armoniosa, dove trovare la serenità del proprio ritmo emotivo.

Segreti e profumi Il profumo viene associato al mistero, a qualcosa di segreto la cui natura è difficile da svelare.

  • I profumi dell’infanzia

I profumi dell’infanzia verranno rivisitati da adulti  sotto nuova luce.

  • Odori e profumi della Natura

La Natura è un infinito ricettacolo di odori e profumi da svelare.

  • I profumi delle case

Odori e profumi che narrano un istante, un affetto, una passione, un’amicizia, un amore: in una parola…la vita!

  • Cibi e profumi

Gusto e olfatto: un connubio perfetto, un eccelso intarsio che esprime un dono, un’attesa, un affetto.  

  • Il fascino dei fiori: tra colori e profumi

Il linguaggio dei fiori sarà l’originale alfabeto con cui scrivere collane di parole sulle pagine, diffondendo profumi e cromie.

Letture

Calvino, Sotto il sole del giaguaro

Suskind, IL profumo

Radhika, L’odore del mondo

Proust, Alla ricerca del tempo perduto

DOMENICA 10 APRILE 2022 dalle ore 10.30 alle ore 17.00 (pausa pranzo ore 13.00/14.00)

Bergamo, Associazione culturale Il Paese che non c’è

Via Sant’Alessandro, 32 – cortile interno

Ai partecipanti verrà offerto un originale dono olfattivo.

Info e prenotazioni: ilpaesechenonce@virgilio.it

Milano, gli anni 2000, un thriller. Alessandro Berselli racconta “Il liceo” sabato 26 marzo 2022

Scrive bene, Berselli, e le sue storie non sono mai banali e scontate.


Siamo a Milano, cuore pulsante e centro nevralgico dell’economia, modello di modernità per ricerca, scelte architettoniche, strutture e innovazione tecnologiche. Una smart city proiettata in un futuro che è già presente.
E a influenzare il futuro, contribuisce attivamente il liceo Modigliani, “il gotha dell’istruzione secondaria di secondo grado.” L’eccellenza, l’istituto privato che si propone come mission “di formare studenti che diventeranno la nuova casta dirigenziale in campo politico, economico e finanziario.”
Un tragico evento però presenterà delle zone d’ombra.”
Dialoga con l’autore, Roberto Robert.
Accompagnamento musicale di e con @adelio leoni.


Ingresso libero, gradita la prenotazione inviando mail a : ilpaesechenonce@virgilio.it

Laboratorio online di Gattolibroterapia e scrittura. Avvio giovedì 12 maggio 2022 ore 20.30/22.30

La Gattolibroterapia insegna a rilassare i nervi, allentare le tensioni e diminuisce l’ansia; influisce sull’umore e stimola a prendersi cura di se stessi.

TRE INCONTRI, una volta al mese, sempre di giovedì
12 maggio, 16 giugno, 7 luglio.

PROGRAMMA

1. Il vero nome del gatto.
Il primo e il secondo nome.
Il terzo nome che solo il gatto conosce.

È una faccenda difficile mettere il nome ai gatti;
niente che abbia a che vedere, infatti,
con i soliti giochi di fine settimana…

T.S.Eliot

2. Il gatto nei racconti del mondo antico.
Dal Medioevo al Rinascimento, il gatto nelle favole.

Il gatto non fa nulla, semplicemente è, come un re.

Claudio Magris

3. Quattro zampe e due mani.
Scrittori e gatti: una lunga storia d’amore.
Il gatto una distrazione che porta alla concentrazione.

Vieni sul mio cuore innamorato, mio bel gatto: trattieni gli artigli e lasciami sprofondare nei tuoi occhi belli, misti d’agata e metallo.
Charles Baudelaire

Info ed iscrizioni entro il 5 maggio : corsi. Ilpaesechenonce@virgilio.it

IL MARE INTERIORE Laboratorio di scrittura autobiografica sabato 12 marzo 2022 

IL MARE INTERIORE
Laboratorio di scrittura autobiografica Scrivere di sé
sabato 12 marzo 2022 dalle ore 14.00 alle ore 17.00

Bergamo, Via Sant’Alessandro 32 – cortile interno

a cura di Federica Alfieri docente di lettere, allieva di Giuseppe Pontiggia, esperta in arteterapia e attività teatrali.

Perdersi e ritrovarsi: un viaggio nel nostro mare interiore per conoscere se stessi attraverso la scrittura.

“Quando si varca l’arco d’ingresso al tempio dei sogni, lì, proprio lì, c’è il mare.”

Luis Sepúlveda

Il laboratorio è rivolto a chi è interessato a capire meglio se stesso attraverso l’atto dello scrivere, a dare un nome e un volto alle bonacce e alle tempeste della vita che, talvolta, sembrano avere il sopravvento su noi stessi e che invece ci rivelano spesso risorse nascoste, dimenticate e inaspettate. Verranno letti e analizzati brani di vari autori di epoche diverse che hanno trattato la tematica del mare da cui prendere spunto durante il percorso di scrittura.

Osservarsi e ri-trovarsi
Suoni e colori del mare: la varietà dei sentimenti nel mio animo
I profumi del mare: i miei profumi nel corso del tempo
La voce del mare: i suoni della mia vita
Letture da:
Conrad, La linea d’ombra
Verga, I Malavoglia
Guy De Maupassant, Sull’acqua
Erri De Luca, Tu, mio
Larsson, La saggezza del mare
Suskind, Il profumo
Von Keyserling, Onde
Lyall Watson, Il libro del vento
P.Loti, Pescatore d’Islanda

Inoltre, si osserveranno alcuni dipinti sul tema del mare per descrivere emozioni ed analizzare sensazioni (Manet, Van Gogh, Friedrich, Turner, Gauguin, Hokusai, Konstantinovic Ajvazovskij).

Info e iscrizioni: ilpaesechenonce@virgilio.it

SCRIVERE DI ALTRI MONDI PER SCRIVERE DI NOI: L’INDIA da domenica 6 marzo 2022

Laboratorio esperienziale IN PRESENZA di scrittura creativa
a cura di Silvia de Toma

Cinque incontri a partire da Domenica 6 marzo, dalle 15 alle 17 (13, 20, 27 Marzo, 3 Aprile)
Sempre attivo da remoto.

E che cos’è l’India? Come faccio a dirtelo? L’India è l’India.
Ma poniamo che io non sappia affatto che cos’è l’India. Dimmi tu che cos’è.
Neppure io so veramente che cosa sia l’India. La sento, ecco tutto. Anche tu dovresti sentirla.
Cosa vuoi dire? Voglio dire che dovresti sentire l’India come si sente, al buio, la presenza di qualcuno che non si vede, che tace, eppure c’
é.
(Alberto Moravia, Un’idea dell’India}

Forse l’India già la conosci, oppure non ci sei mai stato e non ci andrai mai, forse l’hai sognata o soltanto immaginata, può darsi che ti attragga e insieme ti spaventi, ti susciti curiosità o addirittura repulsione.
L’India è un mondo “altro” per eccellenza, sarà guida e pretesto per scrivere di noi e dei nostri mondi interiori perché l’India ha il grande potere di saper parlare alle parti più profonde dell’essere.
Faremo insieme un vero e proprio viaggio con un duplice obiettivo: dare voce attraverso la parola scritta alle nostre emozioni e alla nostra visione del mondo e usare la fantasia e l’immaginazione per scrivere e descrivere un “altro” mondo.
I temi su cui ci confronteremo sono temi universali che riguardano ognuno di noi, scriverne significa anche esporsi, dire la propria, raccontarsi e prendere posizione, stupirsi e commuoversi.

1. IN INDIA TUTTO E’ “DIVERSO”
“In India si pensano altri pensieri.” T. Terzani
L’India possiede una frequenza tutta sua, ogni cosa funziona in modo totalmente diverso. Tutte le cose improbabili sono probabili in India. La mente occidentale, davanti ad un mondo spesso incomprensibile, non trova più nulla a cui appigliarsi: il segreto per non soccombere consiste nel permettere alla mente di riposare, nel lasciarsi andare al flusso degli eventi.

2. I POVERI E I “MOSTRI”
“L’universo intero è impossibile e qui, in India, lo sanno.” G. Manganelli
In India, poveri, infermi e disabili non sono nascosti e nemmeno relegati in luoghi lontani dai nostri occhi. L’India non occulta o elude nulla: un pugno allo stomaco continuo che ci porta inevitabilmente ad accettare la nostra impotenza e a riconoscere l’ipocrisia della nostra società e i nostri privilegi.

3. IL TABU’ DELLA MORTE
“Colui che ben conosce contemporaneamente entrambe, rinascita e dissoluzione, giunto fino alla morte con la dissoluzione, ottiene con la rinascita l’immortalità.” (I_ Up.14)
Per gli indiani la morte non è altro che un cambiamento di condizione nel corso di una complessa vicenda di un essere vivente. In occidente assistiamo ancora alla negazione del tema della morte e del morire, in India invece la familiarità con la morte rappresenta un elemento condiviso, un’“abitudine” nei confronti di un evento della vita che lascia inalterato il valore privato del soffrire, ma restituisce un’alta capacità di elaborazione dell’angoscia.

4. LA SPIRITUALITA’ INDIANA
“In India, se non pregate, avete sprecato il viaggio.” H. Michaux

Termini e concetti derivanti dalla cultura filosofica e religiosa indiana ci sono diventati familiari, tanto da usarli anche nel nostro linguaggio comune: meditazione, karma, mantra, mandala, yoga, chakra… Ci siamo abituati a vedere le immagini delle divinità indiane rappresentate nei tatuaggi o sulle magliette, a trovare corsi yoga in ogni palestra e corsi on line su ogni tipo di meditazione, eppure il mondo della spiritualità indiana continua ad attrarci come se l’India possedesse un “segreto” ancora non del tutto svelato. In India la spiritualità, il contatto col Divino viene suscitata in noi, non viene vista né può essere osservata.

5. VIVERE AD UN’ALTRA VELOCITA’
“Di certo Dio creò l’India con comodo.” Gita Mehta

Lontano dalle grandi megalopoli la vita quotidiana indiana si svolge ancora con ritmi antichi estremamente lenti. Nei villaggi o nei luoghi più nascosti delle città il tempo magicamente si ferma. Gli indiani sanno vivere con lentezza e riescono a stare senza difficoltà nel “qui e ora”.
Ciò che per noi richiede uno sforzo e un impegno continuo in India è naturale. Un’ispirazione e la consapevolezza che si può fare.

Silvia de Toma

Chi sono

Ho cominciato a viaggiare in India fin dal 1985 e da allora non ho più smesso. Ho conosciuto nei miei viaggi aspetti dell’India molto diversi tra loro, dalle grandi metropoli ai piccoli villaggi delle zone rurali, dai monasteri buddisti delle valli himalayane alle città sacre dell’induismo con le loro migliaia di pellegrini.

Dal 2009 vivo stabilmente nel sud dell’India in una comunità internazionale (www.auroville.org) dove sono impegnata in progetti di sostegno all’emancipazione socio-economica delle donne che vivono nei villaggi limitrofi.

Dall’inizio della pandemia mi trovo a Bergamo, dove risiede la mia famiglia.

Per info e iscrizioni inviare mail a: ilpaesechenonce@virgilio.it

Presentazione libro Donne con lo zaino. Storie di donne sempre in cammino.

“Ogni luogo è la mia casa e ha un dono per me”.

Siamo lieti di annunciare che, oltre alla sede di via Sant’Alessandro, il Paese che non c’è ha un nuovo spazio da abitare e condividere con i suoi associati: L’Ex Carcere di Sant’Agata, location storica e suggestiva nel cuore di Città Alta

sabato 26 febbraio ore 16.30

EXSA – Ex Carcere di Sant’Agata Bergamo Alta

Il libro è il prodotto di un blog omonimo che ha raccolto nel tempo straordinarie storie di donne. Alcune sono nate da incontri fugaci ma intensi, altre sono il frutto di una conoscenza pluridecennale e di amicizie profonde, talune sono tratteggiate con brevi pennellate, altre descritte con minuzia di dettagli.
Lo zaino del titolo, reale o metaforico, è quel fardello che spesso limita, altre volte stimola a vivere molte vite, a ricominciare di nuovo mettendoci in gioco e rischiando, con la curiosità e la voglia di imparare per tutta la vita.
Saranno presenti le autrici.
Intermezzo musicale a cura del chitarrista Adelio Leoni.

Ingresso libero, gradita la prenotazione inviando mail a : ilpaesechenonce@virgilio.it