IL MARE INTERIORE Laboratorio di scrittura autobiografica sabato 12 marzo 2022 

IL MARE INTERIORE
Laboratorio di scrittura autobiografica Scrivere di sé
sabato 12 marzo 2022 dalle ore 14.00 alle ore 17.00

Bergamo, Via Sant’Alessandro 32 – cortile interno

a cura di Federica Alfieri docente di lettere, allieva di Giuseppe Pontiggia, esperta in arteterapia e attività teatrali.

Perdersi e ritrovarsi: un viaggio nel nostro mare interiore per conoscere se stessi attraverso la scrittura.

“Quando si varca l’arco d’ingresso al tempio dei sogni, lì, proprio lì, c’è il mare.”

Luis Sepúlveda

Il laboratorio è rivolto a chi è interessato a capire meglio se stesso attraverso l’atto dello scrivere, a dare un nome e un volto alle bonacce e alle tempeste della vita che, talvolta, sembrano avere il sopravvento su noi stessi e che invece ci rivelano spesso risorse nascoste, dimenticate e inaspettate. Verranno letti e analizzati brani di vari autori di epoche diverse che hanno trattato la tematica del mare da cui prendere spunto durante il percorso di scrittura.

Osservarsi e ri-trovarsi
Suoni e colori del mare: la varietà dei sentimenti nel mio animo
I profumi del mare: i miei profumi nel corso del tempo
La voce del mare: i suoni della mia vita
Letture da:
Conrad, La linea d’ombra
Verga, I Malavoglia
Guy De Maupassant, Sull’acqua
Erri De Luca, Tu, mio
Larsson, La saggezza del mare
Suskind, Il profumo
Von Keyserling, Onde
Lyall Watson, Il libro del vento
P.Loti, Pescatore d’Islanda

Inoltre, si osserveranno alcuni dipinti sul tema del mare per descrivere emozioni ed analizzare sensazioni (Manet, Van Gogh, Friedrich, Turner, Gauguin, Hokusai, Konstantinovic Ajvazovskij).

Info e iscrizioni: ilpaesechenonce@virgilio.it

SCRIVERE DI ALTRI MONDI PER SCRIVERE DI NOI: L’INDIA da domenica 6 marzo 2022

Laboratorio esperienziale IN PRESENZA di scrittura creativa
a cura di Silvia de Toma

Cinque incontri a partire da Domenica 6 marzo, dalle 15 alle 17 (13, 20, 27 Marzo, 3 Aprile)
Sempre attivo da remoto.

E che cos’è l’India? Come faccio a dirtelo? L’India è l’India.
Ma poniamo che io non sappia affatto che cos’è l’India. Dimmi tu che cos’è.
Neppure io so veramente che cosa sia l’India. La sento, ecco tutto. Anche tu dovresti sentirla.
Cosa vuoi dire? Voglio dire che dovresti sentire l’India come si sente, al buio, la presenza di qualcuno che non si vede, che tace, eppure c’
é.
(Alberto Moravia, Un’idea dell’India}

Forse l’India già la conosci, oppure non ci sei mai stato e non ci andrai mai, forse l’hai sognata o soltanto immaginata, può darsi che ti attragga e insieme ti spaventi, ti susciti curiosità o addirittura repulsione.
L’India è un mondo “altro” per eccellenza, sarà guida e pretesto per scrivere di noi e dei nostri mondi interiori perché l’India ha il grande potere di saper parlare alle parti più profonde dell’essere.
Faremo insieme un vero e proprio viaggio con un duplice obiettivo: dare voce attraverso la parola scritta alle nostre emozioni e alla nostra visione del mondo e usare la fantasia e l’immaginazione per scrivere e descrivere un “altro” mondo.
I temi su cui ci confronteremo sono temi universali che riguardano ognuno di noi, scriverne significa anche esporsi, dire la propria, raccontarsi e prendere posizione, stupirsi e commuoversi.

1. IN INDIA TUTTO E’ “DIVERSO”
“In India si pensano altri pensieri.” T. Terzani
L’India possiede una frequenza tutta sua, ogni cosa funziona in modo totalmente diverso. Tutte le cose improbabili sono probabili in India. La mente occidentale, davanti ad un mondo spesso incomprensibile, non trova più nulla a cui appigliarsi: il segreto per non soccombere consiste nel permettere alla mente di riposare, nel lasciarsi andare al flusso degli eventi.

2. I POVERI E I “MOSTRI”
“L’universo intero è impossibile e qui, in India, lo sanno.” G. Manganelli
In India, poveri, infermi e disabili non sono nascosti e nemmeno relegati in luoghi lontani dai nostri occhi. L’India non occulta o elude nulla: un pugno allo stomaco continuo che ci porta inevitabilmente ad accettare la nostra impotenza e a riconoscere l’ipocrisia della nostra società e i nostri privilegi.

3. IL TABU’ DELLA MORTE
“Colui che ben conosce contemporaneamente entrambe, rinascita e dissoluzione, giunto fino alla morte con la dissoluzione, ottiene con la rinascita l’immortalità.” (I_ Up.14)
Per gli indiani la morte non è altro che un cambiamento di condizione nel corso di una complessa vicenda di un essere vivente. In occidente assistiamo ancora alla negazione del tema della morte e del morire, in India invece la familiarità con la morte rappresenta un elemento condiviso, un’“abitudine” nei confronti di un evento della vita che lascia inalterato il valore privato del soffrire, ma restituisce un’alta capacità di elaborazione dell’angoscia.

4. LA SPIRITUALITA’ INDIANA
“In India, se non pregate, avete sprecato il viaggio.” H. Michaux

Termini e concetti derivanti dalla cultura filosofica e religiosa indiana ci sono diventati familiari, tanto da usarli anche nel nostro linguaggio comune: meditazione, karma, mantra, mandala, yoga, chakra… Ci siamo abituati a vedere le immagini delle divinità indiane rappresentate nei tatuaggi o sulle magliette, a trovare corsi yoga in ogni palestra e corsi on line su ogni tipo di meditazione, eppure il mondo della spiritualità indiana continua ad attrarci come se l’India possedesse un “segreto” ancora non del tutto svelato. In India la spiritualità, il contatto col Divino viene suscitata in noi, non viene vista né può essere osservata.

5. VIVERE AD UN’ALTRA VELOCITA’
“Di certo Dio creò l’India con comodo.” Gita Mehta

Lontano dalle grandi megalopoli la vita quotidiana indiana si svolge ancora con ritmi antichi estremamente lenti. Nei villaggi o nei luoghi più nascosti delle città il tempo magicamente si ferma. Gli indiani sanno vivere con lentezza e riescono a stare senza difficoltà nel “qui e ora”.
Ciò che per noi richiede uno sforzo e un impegno continuo in India è naturale. Un’ispirazione e la consapevolezza che si può fare.

Silvia de Toma

Chi sono

Ho cominciato a viaggiare in India fin dal 1985 e da allora non ho più smesso. Ho conosciuto nei miei viaggi aspetti dell’India molto diversi tra loro, dalle grandi metropoli ai piccoli villaggi delle zone rurali, dai monasteri buddisti delle valli himalayane alle città sacre dell’induismo con le loro migliaia di pellegrini.

Dal 2009 vivo stabilmente nel sud dell’India in una comunità internazionale (www.auroville.org) dove sono impegnata in progetti di sostegno all’emancipazione socio-economica delle donne che vivono nei villaggi limitrofi.

Dall’inizio della pandemia mi trovo a Bergamo, dove risiede la mia famiglia.

Per info e iscrizioni inviare mail a: ilpaesechenonce@virgilio.it

Presentazione libro Donne con lo zaino. Storie di donne sempre in cammino.

“Ogni luogo è la mia casa e ha un dono per me”.

Siamo lieti di annunciare che, oltre alla sede di via Sant’Alessandro, il Paese che non c’è ha un nuovo spazio da abitare e condividere con i suoi associati: L’Ex Carcere di Sant’Agata, location storica e suggestiva nel cuore di Città Alta

sabato 26 febbraio ore 16.30

EXSA – Ex Carcere di Sant’Agata Bergamo Alta

Il libro è il prodotto di un blog omonimo che ha raccolto nel tempo straordinarie storie di donne. Alcune sono nate da incontri fugaci ma intensi, altre sono il frutto di una conoscenza pluridecennale e di amicizie profonde, talune sono tratteggiate con brevi pennellate, altre descritte con minuzia di dettagli.
Lo zaino del titolo, reale o metaforico, è quel fardello che spesso limita, altre volte stimola a vivere molte vite, a ricominciare di nuovo mettendoci in gioco e rischiando, con la curiosità e la voglia di imparare per tutta la vita.
Saranno presenti le autrici.
Intermezzo musicale a cura del chitarrista Adelio Leoni.

Ingresso libero, gradita la prenotazione inviando mail a : ilpaesechenonce@virgilio.it

SETTE TRAME PER SETTE RACCONTI Laboratorio di scrittura creativa ONLINE Seconda parte del laboratorio sulle sette trame di Cristopher Booker da mercoledì 2 marzo 2022

A cura di Martina Russo, laureata in Culture Moderne Comparate all’Università di Bergamo e diplomata alla Scuola Holden di Torino. Apprezza principalmente la letteratura “non di genere” e i romanzi storici ambientati nel Novecento.

Info e iscrizioni : ilpaesechenonce@virgilio.it

http://www.facebook.com/ilpaesechenonce.it

Corso base di scrittura creativa “Il mestiere di scrivere” IN PRESENZA

a cura di Martina Russo, laureata in Culture Moderne Comparate all’Università di Bergamo e diplomata alla Scuola Holden di Torino. Apprezza principalmente la letteratura “non di genere” e i romanzi storici ambientati nel Novecento.

Avvio sabato 12 febbraio 2022

Prossimi appuntamenti sabato 19 febbraio – sabato 12 – 19 – 26 marzo 2022 ore 14.30/16.30

Bergamo, via Sant’Alessandro 32 – cortile interno

PROGRAMMA

– Cos’è una storia: gli elementi fondamentali di una storia, andamento, come fare una scaletta;
– Il narratore: i vari tipi di narratore;
– I personaggi: i ruoli che può ricoprire un personaggio, come costruire un personaggio;
– Le descrizioni: l’ambientazione, le descrizioni e quando sono fondamentali;
– Cosa fare quando si finisce di scrivere: a chi rivolgersi quando si è finito il manoscritto e con che logica.

Se siamo fortunati, non importa se scrittori o lettori, finiremo l’ultimo paio di righe di un racconto e ce ne resteremo seduti un momento o due in silenzio. Idealmente, ci metteremo a riflettere su quello che abbiamo appena scritto o letto; magari il nostro cuore e la nostra mente avranno fatto un piccolo passo in avanti rispetto a dove erano prima. La temperatura del corpo sarà salita, o scesa, di un grado. Poi, dopo aver ripreso a respirare regolarmente, ci ricomporremo, non importa se scrittori o lettori, ci alzeremo e, “creature di sangue caldo e nervi”, come dice un personaggio di Cechov, passeremo alla nostra prossima occupazione: la vita. Sempre la vita.
(Raymond Carver)

Info e iscrizioni: ilpaesechenonce@virgilio.it

JINGLE BOOKS: STORIE SOTTO L’ALBERO

Il Natale si avvicina e noi… abbiamo una sorpresa per te!
Sei ufficialmente invitatə allo scambio di auguri del Paese che non c‘è:

JINGLE BOOKS: STORIE SOTTO L’ALBERO
domenica 19 dicembre alle ore 17 
presso Experience Workspace

(Via Pignolo, 38/C – Bergamo)

Durante la serata si terrà la premiazione dei concorsi letterari “Criticate tutti tranne Shakespeare” e “Lettere impossibili”: gli autori leggeranno i loro scritti, dandoci così ottimi spunti per nuove letture e – perché no – per i regali di Natale.

E le sorprese non sono finite!
Nell’occasione, presenteremo anche la programmazione dei nostri corsi per l’anno 2022.
Non mancare, ti aspettiamo!

A causa delle disposizioni anti-Covid in vigore, il numero dei posti disponibili è limitato a trenta.
Ti invitiamo pertanto a prenotare il tuo posto e quello di eventuali ospiti, inviando una mail a: corsi.ilpaesechenonce@virgilio.it

Esauriti i posti a sedere, sarà attivata una lista d’attesa.
Se hai riservato un posto ma non puoi più partecipare, cancella la tua prenotazione inviando una mail (oppure contattaci), così da consentire ad altri di accedere alla sala.
Nel rispetto delle norme vigenti, gli ospiti dovranno essere muniti di Super Green Pass.

A presto!
 

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“Onorerò il Natale nel mio cuore
e cercherò di tenerlo con me tutto l’anno”.


Charles Dickens

NERO SU BIANCO – LABORATORIO FUORI SEDE

NERO SU BIANCO – LABORATORIO ESPERIENZIALE di SCRITTURA CREATIVA

a cura di Angela Sabella

SABATO 4 e DOMENICA 5 DICEMBRE 2021
fuori sede presso Centro Olistico Philos di Omegna

Laboratorio esperienziale di scrittura creativaNarrare attraverso la musica.

Ascolta le tue cellule mentre provano emozioni: musica a 432 Hz di Emiliano Toso

Dopo mesi di studio, di ricerca e di introspezione ho ideato un percorso di scrittura che definirei più una suggestione che un corso vero e proprio.
Molliamo gli ormeggi, usciamo dai nostri porti sicuri e lasciamo che il vento gonfi le nostre vele.
Io sono pronta e voi?
Ricordatevi prima di partire di seminare un pretesto…
 

“Perché un pretesto per tornare bisogna sempre seminarselo dietro, quando si parte.”
Alessandro Baricco

Il corso è rivolto a tutti coloro che desiderano acquisire le basi per produrre un testo narrativo partendo dalla propria storia personale, i ricordi e la memoria.
Durante il corso useremo la scrittura come strumento per liberarci da blocchi mentali, attirare flussi di energia e di fiducia nel lavoro che si sta compiendo.

Concentrazione e Creatività

Le note e gli armonici degli strumenti accordati a 432Hz stimolano la sincronizzazione biemisferica del cervello, aumentando la concentrazione e la creatività.

432HZ, La frequenza del benessere

Emiliano Toso per molti anni ha studiato la biologia ovvero la scienza della vita. Ogni corpo è un mondo all’interno del quale si muovono, camminano, danzano, giocano, suonano miliardi di abitanti: le cellule.

Ogni cellula vibra e comunica come uno strumento musicale.

Emiliano Toso spiega quanto sia stato affascinante studiare al microscopio l’armonia con la quale le nostre cellule comunicano e collaborano tra loro, regalandoci benessere.

La scienza, attraverso la fisica quantistica, ha spiegato come le vibrazioni sono diventate parte dei segnali che la cellula può ricevere cambiando i geni del suo DNA.

Emiliano Toso dice: “La musica che ascoltiamo normalmente è intonata a 440 Herz questo significa che è leggermente sfasata rispetto a quello che è linguaggio universale del nostro corpo e della natura, per questo qualche anno fa ho deciso di accordare il mio pianoforte a 432 Hz. Questo significa che gli armonici dello strumento risuonano con il battito della terra, con i suoni del cervello, con i suoni del DNA, con i suoni che ritroviamo nella natura e che rispettano tutti quelli più o meno udibili. Ogni volta che mi siedo pianoforte lo sento più morbido, più caldo, come se mi avvolgesse, se mi abbracciasse e accogliesse meglio quelle che sono le mie vibrazioni. Dal momento che siamo su questa terra per sperimentare l’amore, Translational Music è il mio modo d’amare”.

PROGRAMMA 

Come trovare la storia giusta.

Love Seeds 432Hz. Il vagabondo delle stelle di Jack London

Dall’idea alla trama.

Onde 432HzLe piccole virtù di Natalia Ginzburg

Prima stesura.

Acqua 432HzGli amori difficili di Italo Calvino

Esercizi di stile.

Neve e margherite 432HzEsercizi di stile di Raymond Queneau

Riscritture.

Ametista 432HzI quarantanove racconti di Ernest Hemingway

Quando:
sabato 4 dicembre
domenica 5 dicembre
dalle 09.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30

Dove:
Centro Olistico Philos
Omegna (VB) – Piazza Bovio 14

Angela Sabella Laureata in Bibliografia e Biblioteconomia presso l’Università Statale di Milano. Presidente dell’Associazione culturale Il Paese che non c’è, docente di scrittura creativa e consulente editoriale, allieva di Dacia Maraini, Giuseppe Pontiggia e Stefano Benni. Formatore certificato in metodo Caviardage di Tina Festa e Operatore Translational Music di Emiliano Toso.

PER INFO E PRENOTAZIONI:
SERENA  340/8737115   INFO@PHILOSFORYOU.IT

Leggere libri, scrivere storie, laboratorio online di libroterapia e scrittura dal 27 novembre 2021

Laboratorio online di libroterapia e scrittura
La biblioterapia insegna alle persone come evadere per ampliare le proprie capacità e trovare soluzioni ai problemi o, almeno, sollievo.

A cura di Carla Pinna e Angela Sabella.

La lettura rende un uomo completo,
la conversazione lo rende agile di spirito
e la scrittura lo rende esatto.
Francis Bacon

UN LABORATORIO. 3 INCONTRI, UNO AL MESE


1. Il potere delle parole

Le parole che mancano.

Le parole non dette.

Le parole eterne.


“Adoro le persone che sanno scegliere con cura le parole da non dire!” Alda Merini


2. Le parole che feriscono

Le parole pericolose.


Le parole distratte.


Le parole – proiettili.


“Tutti abbiamo una ferita segreta per riscattare la quale combattiamo. Italo Calvino

3. Le parole che curano

Come trovare le parole.

Le parole – carezze

Le parole che creano relazioni.

“Trovate parole che mi incantino: credo soltanto agli incantesimi.” Marina Cvetaeva




QUANDO? dalle 10,30 alle 12,30


• sabato 27 novembre e domenica 19 dicembre 2021, sabato 29 genn
aio 2022.

Info e iscrizioni: corsi.ilpaesechenonce@virgilio.it

SETTE TRAME PER SETTE RACCONTI IN PRESENZA da sabato 23 ottobre 2021

SETTE TRAME PER SETTE RACCONTI
Laboratorio IN PRESENZA di scrittura creativa

a cura di Martina Russo, laureata in Culture Moderne Comparate all’Università di Bergamo e diplomata alla Scuola Holden di Torino. Apprezza principalmente la letteratura “non di genere” e i romanzi storici ambientati nel Novecento.


Sette incontri di un’ora e mezza
al sabato pomeriggio

23 e 30 ottobre – 6 – 13 – 20 – 27 novembre e 11 dicembre 2021

orario: 15.00 – 16.30

Bergamo, via Sant’Alessandro 32 – cortile interno

Per quanto l’offerta di letteratura, cinema, teatro e tivù sia sempre più vasta, le trame sono sempre più o meno le stesse.
Per l’esattezza sono sette, sostiene Christopher Booker, accademico inglese, scrittore e saggista, autore di «The seven basic plots: why we tell stories» (Le sette trame fondamentali: perché raccontiamo storie).
La tesi del libro è che da quando gli esseri umani hanno cominciato a raccontarsi storie davanti al fuoco nella notte dei tempi, dai primi cantori e poeti fino all’ avanguardia più moderna, l’intreccio delle vicende narrate segue una serie di binari prefissati, con regole, sviluppi, colpi di scena e risoluzioni che non si discostano mai da una determinata tabella. «Dall’ Iliade al Signore degli Anelli, dalla tragedia greca ai cartoni animati, si può dire che ogni genere di storia, per quanto seria o triviale, proviene dalle medesime fonti e abbraccia gli stessi archetipi», dichiara il professor Booker.
«Veniamo tutti dal “Cappotto” di Gogol», dicevano gli scrittori russi dell’Ottocento.

La novità del saggio di Booker è che stabilisce il numero preciso di queste formule, fornendone l’elenco, la descrizione, gli esempi concreti nel campo delle lettere o del cinema.
Naturalmente, è opinabile che le trame siano proprio sette: potrebbero anche essere sei, oppure otto, o magari una decina, e il concetto non cambierebbe molto.
A noi, la sua lista, sembra convincente.

Sette incontri, della durata di un’ora e mezza ciascuno, in cui si tratta una singola trama e si dà spazio agli elaborati dei partecipanti.
Avvio sabato 23 ottobre 2021.



Info e iscrizioni: ilpaesechenonce@virgilio.it

La magia del MANDALA laboratorio IN PRESENZA domenica 17 ottobre

Ogni mattina schizzavo in un taccuino un piccolo disegno circolare, un mandala, che sembrava corrispondere la mia condizione intima di quel periodo. Con l’aiuto di questi disegni potevo di giorno in giorno osservare le mie trasformazioni psichiche. Solo un po’ per volta scoprii che cos’è veramente il mandala: formazione, trasformazione della mente eterna, eterna ricreazione e questo è il Sé, la personalità nella sua interezza.

C.G.Jung.

Seminario teorico/pratico della durata di un’intera giornata a cura di Silvia de Toma

(Non è richiesta nessuna conoscenza specifica in campo artistico).

Il materiale necessario sarà messo a disposizione dei partecipanti.

La creazione di un Mandala è un’esperienza, un processo psichico e creativo capace di dare forma e ordine al nostro spazio interiore. Un dialogo con noi stessi in cui ogni giudizio è sospeso.

PROGRAMMA

Mattina 10.30 / 13.00

– Il significato simbolico del cerchio e il Mandala nelle diverse culture e tradizioni.

– Il Mandala individuale come archetipo del Sé e il suo uso terapeutico.

– Costruzione geometrica di un Mandala

Pausa pranzo 13.00 / 14.00

Pomeriggio 14.00/ 17.30

– Esercizi per attivare la parte destra del cervello e liberare la creatività la percezione.

– Realizzazione del Mandala personale.

– Osservazione silenziosa e condivisione.

I partecipanti al Seminario, se interessati, potranno incontrarsi nuovamente in uno spazio settimanale di due ore, in cui realizzare i propri Mandala in libertà e ricevere consigli e suggerimenti sulle diverse tecniche.

Info e iscrizioni: ilpaesechenonce@virgilio.it