Concorso per lettori – “Criticate tutti, tranne Shakespeare!”

CONCORSO per LETTORI
Partecipazione gratuita

WE WANT YOU!
Il Paese che non c’è sta cercando te!

Ami leggere?
Ci sai fare con le parole?
Recensisci il tuo libro preferito in massimo venti righe.
Gli autori delle migliori recensioni avranno l’opportunità di far parte della giuria popolare dei nostri premi letterari.

In palio, inoltre, buoni sconto per i nostri corsi in presenza e da remoto.

Le recensioni dovranno pervenire esclusivamente via e-mail a: corsi.ilpaesechenonce@virgilio.it
entro il 30 settembre 2025.

E ricorda…

Il termine recensione deriva dal latino e significa “riflettere”.

L’obiettivo di una buona recensione deve essere proprio questo: spingere alla riflessione e far provare ad altri potenziali lettori le stesse emozioni che hai provato tu!

BENESSERE E POTERE DELLA SCRITTURA scrivere di sé – sabato 10 e domenica 11 maggio Bergamo

CORSO INTENSIVO DI SCRITTURA

10 maggio 2025 – Sabato mattina: h. 11.30 – h. 13.30

10 maggio 2025 – Sabato pomeriggio: h. 14.30 – h. 17.30

11 maggio 2025 – Domenica mattina: h. 10.30 – h. 13.30

a cura di Federica Alfieri

Laureata in Lettere, allieva di Giuseppe Pontiggia, esperta in Arteterapia e attività teatrale

Il corso è rivolto a tutti coloro che amano vivere la scrittura come ascolto di sé per star bene con la propria interiorità; alle persone che desiderano capire il potere che ha la parola scritta; a chi ha progetti di scrittura.

10 maggio 2025 – Sabato mattina: h. 11.30 – h. 13.30

  • Io e la Scrittura
  • L’ascolto di sé
  • Scrivere fa bene

10 maggio 2025 – Sabato pomeriggio: h. 14.30 – h. 17.30

  • Il potere della parola scritta
  • La scrittura è la mia casa
  • I luoghi degli affetti

11 maggio 2025 – Domenica mattina: h. 10.30 – h. 13.30

  • Sogni e desideri ancora da realizzare
  • Progetti di scrittura

Letture

D. Demetrio, Raccontarsi

N. Goldberg, Scrivere Zen

D. Maraini, Amata scrittura

A. Bajani, Il libro delle case

Luogo: Dove: a Bergamo – presso Spazio Family – Via San Giovanni 1H
(Borgo Pignolo – a pochi passi da Via Verdi e dal Parco Suardi)

Info e adesioni: ilpaesechenonce@virgilio.it

Il racconto L’arte del narrare: brevità, ritmo ed efficacia Corso intensivo sabato 12 e domenica 13 aprile 2025 – Bergamo

IL RACCONTO

L’arte del narrare: brevità ,ritmo ed efficacia

CORSO INTENSIVO DI SCRITTURA

12 aprile 2025 – Sabato mattino: h. 11.30 – h. 13.30

12 aprile 2025 – Sabato pomeriggio: h. 14.30 – h. 17.30

13 aprile 2025 – Domenica mattina: h. 10.30 – h. 13.30

a cura di Federica Alfieri

Laureata in Lettere, allieva di Giuseppe Pontiggia, esperta in Arteterapia e attività teatrali.

Un corso intensivo di scrittura sul racconto per apprendere alcune tecniche di narrazione come l‘efficacia della brevità, il fascino dello stile e la musicalità del ritmo.

Verranno letti e analizzati alcuni racconti di grandi scrittori per individuarne i segreti.

12 aprile 2025

Sabato mattino h. 11.30 – h. 13.30

  • L’essenzialità del narrare: luogo, tempi, azioni.
  • Come tratteggiare i personaggi nella narrazione breve
  • Rapporto tra ambientazione e narrazione
  • Titoli e incipit accattivanti

Sabato pomeriggio: h. 14.30 – h. 17.30

  • Concatenazione dei fatti, tensione e colpi di scena, finali ad effetto
  • Ritmo: punteggiatura, fluidità e musicalità del linguaggio
  • Racconto lungo, breve, brevissimo
  • Tipologie di racconti

13 aprile 2025

Domenica mattina: h. 10.30 – h. 13.30

  • Raccolta di racconti: organizzare le narrazioni per luoghi, per tempi , per personaggi
  • I segreti di Autori famosi
  • Pubblicare racconti su Riviste

Dove: Bergamo presso Spazio Family – Via San Giovanni 1H
(Borgo Pignolo – a pochi passi da Via Verdi e dal Parco Suardi)

Info e adesioni: ilpaesechenonce@virgilio.it

Concorso letterario IL TEMPO DELLA… TERRA

Con dispiacere comunichiamo che non abbiamo raggiunto un numero tale di iscrizioni da poter portare avanti il concorso letterario IL TEMPO DELLA TERRA. Vista la scarsissima adesione, siamo costretti ad annullare il contest
 

L’Associazione ClimArte e l’Associazione Culturale Il Paese che non c’è,
in occasione della giornata mondiale della Terra (22 aprile),
indicono il Concorso Letterario 🌍 IL TEMPO DELLA… TERRA 🌍

REGOLAMENTO
Art. 1 – Il Concorso letterario è aperto a tutti i residenti in Italia e all’estero che propongano testi in lingua italiana.
Art. 2 – Il tema del concorso letterario è raccontare la Terra nei suoi cambiamenti e nelle sue trasformazioni legate al trascorrere del tempo e all’avvicendarsi delle stagioni.
Art. 3 – Ogni partecipante può inviare un solo componimento della lunghezza massima di 30 righe o 30 versi.
Art. 4 Categorie:
– A: Giovani (che non abbiano compiuto la maggiore età alla data di scadenza del bando)
– B: Adulti
Art. 5 – Il Comitato Organizzatore nomina una Commissione incaricata della selezione dei testi finalisti al concorso. La selezione e l’assegnazione dei premi, oltre ad eventuali menzioni speciali, sarà a giudizio insindacabile della Giuria stessa.
Art. 6 – I componimenti devono essere inviati a segreteria@climarte.eu in formato pdf, usando il font Times New Roman, senza le generalità dell’autore, indicando chiaramente il titolo del componimento.
Alla stessa mail andrà allegato il modulo d’iscrizione, debitamente compilato in tutte le sue parti, e la copia del bonifico per le spese di segreteria.
Art. 7 – Quota d’iscrizione: euro 10,00 per spese di segreteria, da effettuare tramite bonifico bancario al seguente IBAN: IT31N0845311103000000248283 BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI MILANO – Intestato ad “Associazione ClimArte”. Sono esenti dal pagamento della tassa d’iscrizione gli autori che non abbiano ancora compiuto la maggiore età al momento dell’iscrizione. Gli invii devono riportare nel campo OGGETTO le parole “Concorso letterario “Il tempo della Terra” 2025 – nome e cognome; inoltre, la mail dovrà contenere la scheda d’iscrizione compilata e firmata insieme alla ricevuta di versamento delle spese di segreteria; il non rispetto del regolamento in tutti i suoi punti comporterà la non accettazione dell’iscrizione; ogni elaborato deliberatamente offensivo e volgare verrà immediatamente escluso dal concorso.
Art. 8 – Il Comitato Organizzatore provvederà a comunicare in tempo utile, agli autori interessati, i titoli dei componimenti selezionati/vincitori.
Art. 9 – L’autore autorizza la pubblicazione dei suoi dati e dei suoi componimenti a fini promozionali sul sito e sui magazine dell’Associazione ClimArte e dell’Associazione culturale Il Paese che non c’è, oltre alla diffusione tv/web e alla stampa.
Art. 10 – Per eventuali casi e/o controversie non previste dal presente regolamento, è competente il Comitato Organizzatore.
Art. 11 La cerimonia di premiazioni avverrà il 23 aprile presso il Cinema Gavazzeni, a Seriate (BG) alla presenza delle autorità rappresentanti le istituzioni e gli organizzatori del Premio;
– primo, secondo e terzo classificato verranno premiati con targhe/coppe/pubblicazioni on line; verranno inoltre assegnate eventuali menzioni speciali;
– gli autori classificati nelle prime tre posizioni dovranno essere presenti alla cerimonia di premiazione, anche con delega, pena la non assegnazione del premio, pur mantenendo la graduatoria;
– l’organizzazione si riserva di apportare modifiche al presente regolamento, qualora vi fossero esigenze tali da richiederlo.


Termine ultimo per l’invio degli elaborati: 22.03.2025
L’iscrizione sarà ritenuta valida solo se completa di tutto il materiale richiesto.

Clicca qui per scaricare il modulo di iscrizione: https://www.climarte.eu/bandi

La poesia che c’è in me Laboratorio di scrittura emotiva sabato 15 febbraio 2025

a cura di Federica Alfieri
docente di Lettere, allieva di Giuseppe Pontiggia, esperta in Arteterapia e attività teatrali

La poesia è uno dei migliori strumenti musicali dell’anima.

Le parole seguono un ritmo anche se i versi non sono in rima.

Similitudini, metafore, onomatopee; colori, immagini oniriche e reali si specchiano in versi ermetici o d’immediata interpretazione.

Strofe lunghe o brevi; parole che giocano a nascondino o che scivolano sulla pagina bianca con grazia, dai significati celati o che ne rimandano ad altri.

A chi è rivolto

A chi desidera imparare ad esprimere la realtà in modo poetico, trasformando le parole in specchi emotiv

A chi è affascinato dall’intreccio delle parole, architetture di emozioni, sentimenti e sensazioni.

A chi ama scoprire la particolarità che ogni parola assume nel verso e che la lega al successivo, quale dialogo tra mente e cuore.

A chi ama l’originalità: infatti, in questo corso si farà anche un particolare percorso di scrittura di “ prosa poetica” dove poterne apprezzare tecniche e segreti.

Quando : sabato pomeriggio 15 febbraio 2025 : h. 14.00- h. 17.00

Luogo: BERGAMO c/o Spazio Family- Via S. Giovanni, 1H ( Borgo Pignolo – a pochi passi da Via Verdi e da Parco Suardi)

Perché nasca un prato, bastano un trifoglio, un’ape e un sogno. E se non ci sono le api e il trifoglio, può bastare anche il sogno.(Emily Dickinson)

INFO e ISCRIZIONI: ilpaesechenonce@virgilio.it

Presentazione della raccolta “Versi irriverenti” di Caterina Frusteri Chiacchiera

A circa un anno dall’uscita del suo romanzo “Entrata libera”, la nostra corsista Caterina Frusteri Chiacchiera fa il bis con la pubblicazione della raccolta di poesie “Versi irriverenti” (edita da Affiori) 🎉

Vi aspettiamo alla presentazione del libro, che si terrà domenica 16 febbraio alle 17.30 presso Spazio Family, a Bergamo, in via San Giovanni 1/H.

Ingresso libero.
Non mancate!!! 😊

“Versi irriverenti” è una raccolta di poesie scritte dal 2012 al 2024, che indaga la maturazione e il rapporto dell’autrice con la propria identità (di genere, politica, familiare, personale, professionale), e la complessità nell’affrontare il presente e le sfide quotidiane (l’amore, gli affetti, il lavoro come docente, il relazionarsi agli alunni e alle loro fragilità di adolescenti).
Le poesie si caratterizzano per un taglio irriverente, quasi pop, volutamente in antitesi con il linguaggio “politicamente corretto” e il formalismo di alcune istituzioni all’interno delle quali l’autrice si trova a vivere – come famiglia, scuola e lavoro – in un intento rivoluzionario che fa della parola uno strumento di sovversione e di liberazione.